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Benvenuto nel sito della UIL Pubblica Amministrazione - Ministero dell'Interno - Coordinamenro Povinciale di Pisa

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Un grosso benvenuto a tutti!!!

Questo è sito della Unione Italiana dei Lavoratori della Pubblica Amministrazione
Ministero dell'Interno
Coordinamento Provinciale di Pisa.

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Tel 050/506016 - Fax 050/506183
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Obiettivo 2012: unità d'azione e difesa del salario.
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Protocollo Intesa Lavoro Pubblico - venerdì 18 maggio 2012

                                                             NEW-NEW-NEW

Nello spazio "documenti" è consultabile il testo definitivo del protocollo d'intesa Governo-OO.SS. sul lavoro pubblico: si tratta di un accordo importante che adesso dovrà trovare applicazione pratica attraverso provvedimenti legislativi.

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Assemblea Prefttura di Pisa - giovedì 19 aprile 2012

Comunicato:

Ieri 18 aprile alla presenza del Segretario Nazionale Uil Interno Enzo Candalino si è tenuta presso la Prefettura di Pisa un'assemblea dei lavoratori della Prefettura-Questura e Uffici di PS. Nel corso della riunione sono stati affronati le questioni relative al FUA, alle pensioni, allo straordinario, al fondo Sirio, alla ipotesi di mobilità e ai previsti tagli agli organici,alla campagna "Riformiamo la Riforma", alle problematiche concernenti la nuova disciplina del TFR-TFS, ai ricorsi per "equa riparazione",etc. Gli intervenuti hanno seguito con interesse e partecipazione cogliendo spunti di informazione e di riflessione sul momento che stiamo attraversando.

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Riforma Mercato del Lavoro. - giovedì 5 aprile 2012

                     Evidenza:

Nello spazio "documenti" è consultabile il disegno di legge relativo alla riforma del mercato del lavoro presentata oggi dal Governo.Da segnalare l'art.2 concernente l'applicabilità delle nuove norme alla Pubblica Amministrazione.

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NEW-NEW-NEW- Pensioni 2012 - sabato 3 marzo 2012

                                                           NEW-NEW-NEW!

Nello spazio Pubblicazioni è consultabile un'aggiornata e completa guida al nuovo sistema pensionistico in vigore dal Gennaio 2012!

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Iniziativa su Indebita Trattenuta ai fini del calcolo buonuscita. - mercoledì 22 febbraio 2012

IMPORTANTE!

Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione
Co o r d i n ame n t o Na z i o n a l e Mi n i s t e r o d e l l ’ I n t e r n o
Via del Viminale, 1 00184 Roma Tel. 06/465.25905 - Fax 06/487.10.73
si to web :
www.uil- int erno. it e-mai l : info@ui linterno. it
______________________________________________________________
CIRCOLARE N.15
22 febbraio 2012
TFR – TFS
RIPRENDIAMOCI I NOSTRI SOLDI
ULTERIORI PRECISAZIONI
Vi trascriviamo la comunicazione della Segreteria nazionale UIL-PA
relativa
all’iniziativa intrapresa in merito all’indebita trattenuta del 2,5% ai fini del
calcolo della buonuscita.
Vi informiamo che la sentenza del TAR di Reggio Calabria indicata nella nota, che ha accolto il ricorso e dichiarato l’illegittimità della trattenuta, è pubblicata sul nostro sito.
* * * *
DIFFIDE TFR , TFS – SENTENZA DEL TAR DA SOSTEGNO ALLA
NOSTRA INIZIATIVA
Trattamento di fine servizio dei pubblici impiegati – Nuova disciplina di cui all’art. 12,
comma 10 del D.L. 78/2010 – Illegittima permanenza della trattenuta del 2,5% di cui all’art.37 del DPR 1032/1973 ai fini del calcolo della buonuscita.
Visto il clamore suscitato dalla nostra iniziativa, tesa unicamente a tutelare legittimi interessi dei lavoratori che rappresentiamo in un periodo certo molto avaro e amaro per il pubblico impiego, riteniamo di fare cosa utile dando qualche spiegazione ulteriore in
merito a questa vicenda della diffida.
Ci auguriamo che le considerazione che seguono convincano anche gli ideologi della sconfitta che un barlume di speranza nell'ottenere giustizia possa esserci anche alle
nostre latitudini.
Nel lanciare l'iniziativa avevamo anche avvertito che la
strada sarebbe stata colma di ostacoli e pregiudizi. Ma tutto ci saremmo aspettati tranne che questi ostacoli e pregiudizi venissero posti da chi i lavoratori dovrebbe tutelare e rappresentare, addirittura evocando, udite udite, il parere della Ragioneria dello Stato che guarda caso dice, da diffidato, che le diffide sono da respingere!
Noi non presumiamo di avere ragione a tutti i costi, ma cerchiamo comunque di ragionare e approfondire le cose, magari suscitando le pronunce degli organi preposti a dirimere le controversie, sempre con l'ambizione di fornire ai lavoratori
un servizio concreto: fatti non parole. E assolutamente nel rispetto della legge.
Nell'assumerci per intero questa responsabilità abbiamo anche offerto ai lavoratori la possibilità di ricorrere al giudice del lavoro, dopo la diffida, senza chiedere loro alcun contributo, neanche di un euro come è d'abitudine di altri.
Non comprendiamo dunque la veemenza e la scompostezza di certe posizioni se non nell'ottica di aver toccato qualche nervo scoperto. Forse il rammarico di aver perso una buona occasione per fare qualcosa di utile per i lavoratori?
Consigliamo quindi di tenere i nervi saldi e intanto di leggere le considerazioni che
seguono, derivanti dall'analisi di una recente pronuncia del TAR di Reggio Calabria che sembrerebbe confermare le ragioni della diffida.
Con il D.L. 78/2010, il legislatore ha esteso ai dipendenti pubblici il regime del TFR, di cui all’art. 2120 cod. civ., a far data dal 1° g ennaio 2011. Più in particolare, la norma prevede che il nuovo trattamento di fine servizio venga calcolato secondo le
regole vigenti nel settore privato, alimentato con una trattenuta, a carico del datoredi lavoro, del 6,91% dell'intera retribuzione annua.
La nuova disciplina sostituisce, all’evidenza, quella precedente dell’indennità di buonuscita, che, invece, prevedeva l’accantonamento di una percentuale pari al
9,60% sull’80% della retribuzione a cura dell’Amministrazione, con diritto di rivalsa sul dipendente nella misura del 2,5%.
Ne consegue, secondo logica, che venga meno la necessità di procedere alla trattenuta del 2,5%.
Le pubbliche amministrazioni, invece, non solo hanno immediatamente applicato la nuova disciplina, ma hanno anche continuato ad applicare la trattenuta del 2,5%.
La Uilpa, ha lanciato una campagna per ottenere l’abolizione di questa illegittima trattenuta e la restituzione di quanto tolto indebitamente dal 1.1.2011.
Tale iniziativa trova ora conforto nella giurisprudenza. Il TAR, sez. staccata di Reggio Calabria, con la sentenza n. 564 del 18.01.2012, resa su iniziativa di alcuni magistrati amministrativi, ha accolto il ricorso e dichiarato l’illegittimità della trattenuta, rilevando l’incompatibilità del vecchio regime con il nuovo sistema di calcolo previsto dall'art. 2120 del Codice Civile.
In particolare, il TAR, dopo avere analizzato la normativa e rilevato come questa si sostituisca al precedente regime, abrogandolo, ha osservato come la persistenza
della trattenuta del 2,5% determini una reale diminuzione della retribuzione dei lavoratori pubblici e del futuro trattamento di fine servizio, senza alcuna negoziazione e, soprattutto, senza connessione con la quantità e qualità del lavoro prestato, rimasta immutata.
Il Giudice amministrativo sottolinea anche come la persistenza della trattenuta del 2,5% porti un aggravio notevole per il pubblico dipendente rispetto a quello privato,
perché la quota del 6,91 per cento, di per sé già ben inferiore a quella dovuta dai datori di lavoro privati, con il permanere della trattenuta incriminata, porti di fatto l’onere a carico della Amministrazione al solo 4,91% della retribuzione.
Insomma, un vero e proprio finanziamento forzoso dello Stato a carico del lavoratore pubblico, per di più in un periodo di blocco indiscriminato delle retribuzioni!

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Decreto SALVAITALIA! - mercoledì 28 dicembre 2011

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Nello spazio "legislazione" è consultabile il testo coordinato del decreto "SalvaItalia" approvato definitivamente dal Parlamento e pubblicato nella G.U. del 27 dicembre 2011.

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Nasce il nuovo portale della UIL Interno di Pisa - mercoledì 11 gennaio 2006 - giovedì 7 dicembre 20 - venerdì 14 settembre 2007

Da oggi è attivo in tutte le sue funzionalità il nuovo servizio che il Coordinamento Provinciale UIL del Ministero dell'Interno di Pisa offre a tutti gli iscritti, simpatizzanti e interessati.
Sono attive funzionalità come la consultazione delle
Circolari , delle Guide e delle Leggi inoltre è possibile consultare le ultime 60 Gazzette Ufficiali e l'Archivio dei Sommari e altre utilità.
Con la speranza che questo spazio possa essere utile a tutti i colleghi e che serva come strumento di conoscenza su tutte le questioni riguardanti il Ministero dell'Interno auguriamo una buona navigazione
.

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Omagio a Giuseppe Pellizza da Volpedo
Il Quarto Stato, capolavoro di Giuseppe Pellizza da Volpedo e quadro-simbolo del secolo XX

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[Il Qurto Stato (1898-1901), Giuseppe Pellizza da Volpedo. Civita Galleria d'Arte Moderna - Milano, olio su tela, 2,93x5,45 m]

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Author:
Giuseppe Paradiso
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