 |
|
Obiettivo 2012
|
|
 |
|
Circolari
|
|
 |
|
Osservatorio
|
|
 |
|
UIL Pisa
|
|
 |
|
Servizi Utili
|
|
|
 |
|
Annunci
|
Iniziativa su Indebita Trattenuta ai fini del calcolo buonuscita. - mercoledì 22 febbraio 2012IMPORTANTE!
Unione Italiana Lavoratori Pubblica Amministrazione
Co o r d i n ame n t o Na z i o n a l e Mi n i s t e r o d e l l ’ I n t e r n o
Via del Viminale, 1 00184 Roma Tel. 06/465.25905 - Fax 06/487.10.73
si to web : www.uil- int erno. it e-mai l : info@ui linterno. it
______________________________________________________________
CIRCOLARE N.15
22 febbraio 2012
TFR – TFS
RIPRENDIAMOCI I NOSTRI SOLDI
ULTERIORI PRECISAZIONI
Vi trascriviamo la comunicazione della Segreteria nazionale UIL-PA
relativa all’iniziativa intrapresa in merito all’indebita trattenuta del 2,5% ai fini del
calcolo della buonuscita.
Vi informiamo che la sentenza del TAR di Reggio Calabria indicata nella
nota, che ha accolto il ricorso e dichiarato l’illegittimità della trattenuta, è pubblicata
sul nostro sito.
* * * *
DIFFIDE TFR , TFS – SENTENZA DEL TAR DA SOSTEGNO ALLA
NOSTRA INIZIATIVA
Trattamento di fine servizio dei pubblici impiegati – Nuova disciplina di cui all’art. 12,
comma 10 del D.L. 78/2010 – Illegittima permanenza della trattenuta del 2,5% di cui all’art.
37 del DPR 1032/1973 ai fini del calcolo della buonuscita.
Visto il clamore suscitato dalla nostra iniziativa, tesa unicamente a tutelare legittimi
interessi dei lavoratori che rappresentiamo in un periodo certo molto avaro e amaro per il
pubblico impiego, riteniamo di fare cosa utile dando qualche spiegazione ulteriore in
merito a questa vicenda della diffida.
Ci auguriamo che le considerazione che seguono convincano anche gli ideologi della
sconfitta che un barlume di speranza nell'ottenere giustizia possa esserci anche alle
nostre latitudini.
Nel lanciare l'iniziativa avevamo anche avvertito che la strada sarebbe stata colma di
ostacoli e pregiudizi. Ma tutto ci saremmo aspettati tranne che questi ostacoli e pregiudizi
venissero posti da chi i lavoratori dovrebbe tutelare e rappresentare, addirittura evocando,
udite udite, il parere della Ragioneria dello Stato che guarda caso dice, da diffidato, che le
diffide sono da respingere!
Noi non presumiamo di avere ragione a tutti i costi, ma cerchiamo comunque di
ragionare e approfondire le cose, magari suscitando le pronunce degli organi
preposti a dirimere le controversie, sempre con l'ambizione di fornire ai lavoratori
un servizio concreto: fatti non parole. E assolutamente nel rispetto della legge.
Nell'assumerci per intero questa responsabilità abbiamo anche offerto ai lavoratori
la possibilità di ricorrere al giudice del lavoro, dopo la diffida, senza chiedere loro
alcun contributo, neanche di un euro come è d'abitudine di altri.
Non comprendiamo dunque la veemenza e la scompostezza di certe posizioni se
non nell'ottica di aver toccato qualche nervo scoperto. Forse il rammarico di aver
perso una buona occasione per fare qualcosa di utile per i lavoratori?
Consigliamo quindi di tenere i nervi saldi e intanto di leggere le considerazioni che
seguono, derivanti dall'analisi di una recente pronuncia del TAR di Reggio Calabria
che sembrerebbe confermare le ragioni della diffida.
Con il D.L. 78/2010, il legislatore ha esteso ai dipendenti pubblici il regime del TFR,
di cui all’art. 2120 cod. civ., a far data dal 1° g ennaio 2011. Più in particolare, la
norma prevede che il nuovo trattamento di fine servizio venga calcolato secondo le
regole vigenti nel settore privato, alimentato con una trattenuta, a carico del datore
di lavoro, del 6,91% dell'intera retribuzione annua.
La nuova disciplina sostituisce, all’evidenza, quella precedente dell’indennità di
buonuscita, che, invece, prevedeva l’accantonamento di una percentuale pari al
9,60% sull’80% della retribuzione a cura dell’Amministrazione, con diritto di rivalsa
sul dipendente nella misura del 2,5%.
Ne consegue, secondo logica, che venga meno la necessità di procedere alla
trattenuta del 2,5%.
Le pubbliche amministrazioni, invece, non solo hanno immediatamente applicato la
nuova disciplina, ma hanno anche continuato ad applicare la trattenuta del 2,5%.
La Uilpa, ha lanciato una campagna per ottenere l’abolizione di questa illegittima
trattenuta e la restituzione di quanto tolto indebitamente dal 1.1.2011.
Tale iniziativa trova ora conforto nella giurisprudenza. Il TAR, sez. staccata di
Reggio Calabria, con la sentenza n. 564 del 18.01.2012, resa su iniziativa di alcuni
magistrati amministrativi, ha accolto il ricorso e dichiarato l’illegittimità della
trattenuta, rilevando l’incompatibilità del vecchio regime con il nuovo sistema di
calcolo previsto dall'art. 2120 del Codice Civile.
In particolare, il TAR, dopo avere analizzato la normativa e rilevato come questa si
sostituisca al precedente regime, abrogandolo, ha osservato come la persistenza
della trattenuta del 2,5% determini una reale diminuzione della retribuzione dei
lavoratori pubblici e del futuro trattamento di fine servizio, senza alcuna
negoziazione e, soprattutto, senza connessione con la quantità e qualità del lavoro
prestato, rimasta immutata.
Il Giudice amministrativo sottolinea anche come la persistenza della trattenuta del
2,5% porti un aggravio notevole per il pubblico dipendente rispetto a quello privato,
perché la quota del 6,91 per cento, di per sé già ben inferiore a quella dovuta dai
datori di lavoro privati, con il permanere della trattenuta incriminata, porti di fatto
l’onere a carico della Amministrazione al solo 4,91% della retribuzione.
Insomma, un vero e proprio finanziamento forzoso dello Stato a carico del
lavoratore pubblico, per di più in un periodo di blocco indiscriminato delle
retribuzioni!
maggiori informazioni ... Riformare la Riforma! - lunedì 13 febbraio 2012
NEW-NEW-NEW
Sintesi dell’iniziativa “Riformiamo la Riforma”:
La proposta di legge intende ripristinare il quadro normativo previgente alla riforma Brunetta al fine di restituire ai dipendenti pubblici la rispettabilità e il prestigio che le stesse norme di rango costituzionale riconoscono loro e intende, altresì, eliminare le misure punitive introdotte dalle varie manovre di finanza pubblica che, al fine di ridurre la spesa pubblica, invece di combattere i notevoli sprechi esistenti nell’amministrazione, hanno ingessato il trattamento economico delle categorie del pubblico impiego, senza possibilità di recupero, incidendo pesantemente sul potere di acquisto di milioni di famiglie italiane.
1)Proponiamo in primo luogo, attraverso la modifica della legge di delega n. 15/2009, di restituire alla contrattazione ed al sistema di partecipazione sindacale, nelle loro varie articolazioni, l'originario e naturale ruolo e le competenze esclusive nella definizione degli istituti che disciplinano il rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici e l'organizzazione del lavoro.
2)Proponiamo di eliminare dal decreto legislativo n. 150/2009 i sistemi di valutazione basati su pagelle e fasce di merito subdole e controproducenti, che presuppongono a priori che un'alta percentuale di lavoratori non partecipino al processo produttivo, facendo rivivere le norme previste dai contratti collettivi nazionali di comparto.
3)Proponiamo l’abrogazione della “tassa” sulla malattia e lo sblocco dei contratti collettivi e delle retribuzioni, restitendo alla contrattazione la sua naturale funzione di regolazione degli aspetti economici e delle assenze.
4)Proponiamo l’abrogazione delle norme che consentono alle amministrazioni, al di fuori di qualsiasi confronto con le OO.SS. ed in modo discrezionale ed unilaterale di adottare provvedimenti di mobilità di ufficio, di collocamento in disponibilità, di licenziamento.
5)Proponiamo, infine, disposizioni che intendono favorire la stabilizzazione del personale precario in servizio presso tutte le amministrazioni pubbliche.
Il nostro obiettivo è quello di restituire la dignità a tutti i lavoratori del pubblico impiego, l’unico patrimonio attraverso il quale si possono migliorare gli standard qualitativi dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche e aumentarne la produttività.
Soprattutto intendiamo, con questa proposta, farci noi stessi promotori di una iniziativa legislativa che stenta a trovare ascolto nei luoghi istituzionali della politica, troppo distratta o assente o non interessata a sentire le ragioni di tre milioni e mezzo di lavoratori e delle rispettive famiglie che hanno pagato e stanno pagando due volte il prezzo della crisi.
maggiori informazioni ... Anniversario! - domenica 5 febbraio 2012 Anniversario.
Il 28 gennaio 2012 è ricorso il decimo anniversario dell' improvvisa scomparsa della collega e militante Uil Interno Maria Vittoria Dore. Come ogni anno una delegazione di amici si è recata presso il cimitero di Calci (PI) per ricordarla. maggiori informazioni ... Elezzioni RSU 2012 - lunedì 30 gennaio 2012 Scadenzario RSU - domenica 8 gennaio 2012Scadenzario ELEZIONI RSU
Le procedure elettorali si svolgeranno con la tempistica di seguito indicata:
19 gennaio 2012
|
annuncio delle elezioni e contestuale inizio della procedura elettorale
|
20 gennaio 2012
|
messa a disposizione, da parte delle Amministrazioni, dell'elenco generale alfabetico degli elettori e consegna della relativa copia a tutte le organizzazioni sindacali che ne fanno richiesta. Inizio contestuale della raccolta delle firme per la presentazione delle liste
|
30 gennaio 2012
|
termine per l'insediamento della Commissione elettorale
|
3 febbraio 2012
|
termine per la costituzione formale della Commissione elettorale
|
8 febbraio 2012
|
termine per la presentazione delle liste elettorali
|
24 febbraio 2012
|
affissione delle liste elettorali all'albo dell’amministrazione
|
5 – 7 marzo 2012
|
votazioni
|
8 marzo 2012
|
scrutinio
|
8-15 marzo 2012
|
affissione risultati elettorali all’albo dell’amministrazione
|
16 - 21 marzo 2012
|
invio, da parte delle Amministrazioni, del verbale elettorale finale all’ARAN
|
maggiori informazioni ... Decreto SALVAITALIA! - mercoledì 28 dicembre 2011 NEW-NEW-NEW
Nello spazio "legislazione" è consultabile il testo coordinato del decreto "SalvaItalia" approvato definitivamente dal Parlamento e pubblicato nella G.U. del 27 dicembre 2011. maggiori informazioni ... Comunicato Unitario sullo Sciopero! - lunedì 19 dicembre 2011
Ultimissime!!!!!!!!!
"Ottima riuscita, la Manovra va cambiata"
Lo sciopero del lavoro pubblico indetto unitariamente da Fp-Cgil, Cisl-fp, Uil-Fpl e Uil-Pa per l'intera giornata o turno di lavoro sta avendo un'alta adesione tra i lavoratori, in molti casi superando il numero degli iscritti alle sigle sindacali.
I dati andranno analizzati nel loro insieme, ma per i segretari generali Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp), Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) e Benedetto Attili (Uil-Pa) l'alta adesione già registrata e la buona riuscita dei presidi sono sufficienti a dare una valutazione positiva della mobilitazione.
Chiaro il messaggio delle tre sigle sindacali: il Governo prenda atto del segnale mandato dai lavoratori della pubblica amministrazione, correggendo la manovra nel segno dell'equità e aprendo un tavolo di confronto sui temi del lavoro pubblico, dalla contrattazione nazionale e decentrata alla riorganizzazione degli enti, dalla previdenza ai servizi pubblici locali. maggiori informazioni ... Saluto al Neo Ministro Prefetto Cancellieri - venerdì 25 novembre 2011 New-New-New
Nello spazio circolari 2011 è consultabile la circolare n.90 con la quale si trascrive il saluto del neo Ministro dell'Interno a tutte le componenti operanti all'interno dell'amministrazione e la risposta unitaria inviata dai segretari nazionali di Uil-Cgil e Cisl. maggiori informazioni ... SCIOPERO!!!!!!!!!!!!!!!! - giovedì 27 ottobre 2011 Ultima Chiamata! 
Domani 28 Ottobre Sciopero Nazionale del Pubblico Impiego con manifestazione nazionale a Roma,Piazza S. Apostoli.Il Sindacato in un frangente così difficile per il paese chiede ai lavoratori pubblici un ultimo sacrificio economico invitandoli ad aderire a questa importante opportunità offerta a tutti di far sentire alta la voce dello sdegno e della protesta per i continui attacchi allo smantellamento di fatto della Pubblica Amministrazione italiana con gli inevitabili risvolti negativi che colpiranno indistintamente ogni famiglia italiana allorquando avrà bisogno di un servizio pubblico. Per questi motivi e per altre decine di ragioni che la UILPA ha illustrato in questi mesi nei minimi dettagli ,la giornata di Sciopero Nazionale di domani è la prima risposta idonea per tentare di cambiare le cose. Per questo invitiamo tutti i lavoratori pubblici ,a prescindere dall'appartenenza sindacale, a partecipare numerosi a questa giornata di lotta. maggiori informazioni ... 150 Anniversario Unità d'Italia. - giovedì 3 febbraio 2011
Il Coordinamento Provinciale Uil Interno di Pisa aderisce ai festeggiamenti indetti per il 150 anniversario dell'Unità d'Italia e fa proprie le parole che il Capo dello Stato ha in più occasioni ricordato consapevole che il bene supremo dell'Unità è stato guadagnato anche con il sangue di lavoratori di ogni età, categoria e provenienza.
maggiori informazioni ... Nasce il nuovo portale della UIL Interno di Pisa - mercoledì 11 gennaio 2006 - giovedì 7 dicembre 20 - venerdì 14 settembre 2007Da oggi è attivo in tutte le sue funzionalità il nuovo servizio che il Coordinamento Provinciale UIL del Ministero dell'Interno di Pisa offre a tutti gli iscritti, simpatizzanti e interessati.
Sono attive funzionalità come la consultazione delle Circolari , delle Guide e delle Leggi inoltre è possibile consultare le ultime 60 Gazzette Ufficiali e l'Archivio dei Sommari e altre utilità.
Con la speranza che questo spazio possa essere utile a tutti i colleghi e che serva come strumento di conoscenza su tutte le questioni riguardanti il Ministero dell'Interno auguriamo una buona navigazione. maggiori informazioni ...
|
|
 |
|
Servizi METEO
|
|
|
 |
|
Notizie Giuridiche
|
| |